giovedì 27 ottobre 2011

PUCK & Hurricane a Lucca Comics!


Carissime groupies e sostenitori della Causa, domani il sottoscritto e  la sua banda di disperati chiuderanno il Nano nel bagagliaio della Puck Mobile e se lo scarrozzeranno per un po' di chilometri.
Per chi volesse avere a che fare con le nostre carcasse, e magari tirarci qualche nocciolina, informo i qui presenti che saremo a Lucca Comics dal 28 ottobre al 2 novembre.
Veniteci a trovare nella Self Area, e troverete la Luce!

Ma soprattutto, se potete, non mancate questi due appuntamenti.

31 ottobre 2011.
PUCK COMIC PARTY
PRESENTAZIONE UFFICIALE!
Ore 17:00 - 18:00 .
Sala Incontri Palazzo Ducale.

intervengono:
HURRICANE IVAN
SERGIO PONCHIONE
PIERO TONIN
EMANUELE FOSSATI
MAURIZIO ERCOLE
e ospite specialissimo il gran guru dell'underground: JAY LYNCH!!!
(in collegamento via skype dagli USA)

Modera Pier Luigi Gaspa.
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Sabato 29 Ottobre  
COMICS TALKS VI: SESSIONE 2
Ascesa e declino del fumetto indipendente.
Da scena marginale a motore del graphic novel, l’indie ha cambiato il fumetto: e domani?
Palazzo Ducale, ore 18.00

Modera: Matteo Stefanelli

Massimo Giacon (autore La quarta necessità, Rizzoli Lizard)
Makkox (autore Post Coitum, Bao Publishing)
Hurricane Ivan (autore, curatore Puck Comic Party)
Paco Roca (autore L’inverno del disegnatore, Tunué)
Jeff Smith (autore Bone, Bao Publishing)
Davide Toffolo (autore L’inverno d’Italia, Coconino Press)

giovedì 20 ottobre 2011

PUCK COMIC PARTY!

Ebbene sì! Ci siamo!
USCITA UFFICIALE: 28 OTTOBRE 2011
Lucca Comics and Games - Self Area.

Un puro delirio surrealista scritto, disegnato e masticato da oltre 170 visionari!
HURRICANE IVAN all'ufficio ASSUNZIONI!
TOM BUNK alla COPERTINA!
 JAY LYNCH alla BENEDIZIONE!
SERGIO PONCHIONE al LIETO FINE!
Guarda la lista completa delle partecipazioni speciali, in continuo aggiornamento) QUI.

Prenota la tua copia: lagoladipuck@email.it!

giovedì 13 ottobre 2011

mercoledì 5 ottobre 2011

PUCK COMIC PARTY: La rivelazione!


Ieri sono stato in tipografia a ritirare la copia zero del Puck Comic Partyil frutto di un parto travagliato durato due anni e mezzo. E posso finalmente annunciarvi che la Creatura sta bene, e che ha iniziato a mordere e a chiedere del whisky alle infermiere.
Da lei dipenderà tutto il resto dell'operazione. Perchè presto si duplicherà come un fottuto gremlin, dando alla luce un altro migliaio di esemplari da affidare a chiunque se ne volesse prendere cura. Anche se, vista la sua sana e robusta costituzione, potrebbe essere lei a prendersi cura di voi.

A presto, con nuove notizie dal fronte.
Il vostro visionario di fiducia.
p.s. Intanto, nuovi complici nel cast stellare sono stati svelati QUI:  Bryan Talbot, Vincino, Vincenzo Sparagna, Mike Diana, Akab, Sergio Staino, MAssimo Giacon, Jay Lynch e moltissimi altri! Rimanete aggiornati sul BLOG.

venerdì 30 settembre 2011

HELP SKIP WILLIAMSON!


Ho avuto brutte nuove dal mio amico Jay Lynch.
La leggenda del fumetto underground Skip Williamson, che sarà tra i 170 invitati al PUCK COMIC PARTY, si trova in serie difficoltà a causa dei disastri dell'Uragano Irene. Disastri che hanno reso inaccessibile la sua casa, la sua galleria, e probabilmente parte delle sue opere sono andate perdute.
Quando un artista è in difficoltà, è un dovere morale aiutarlo.
E un ottimo modo per farlo potrebbe essere quello di comprare i suoi libri via amazon. La casa editrice si è accordata per l'occasione in modo da dargli una parte cospicua delle royalities. Così voi aiutate lui, e lui aiuta voi aprendovi il cervello con le sue belle storie contorte.

Jay mio ha fornito questo link per farlo: http://www.amazon.com/Spontaneous-Combustion-Williamson-autobiography-ebook/dp/B005GLJ2G6

Si tratta della sua autobiografia, dove racconta le sue scorrazzate per gli anni '60 e '70 con compagni di viaggio come Robert Crumb, Jay Kinney e lo stesso Lynch.
Aiutiamo Skip!

martedì 27 settembre 2011

PESTE!

Se ne va via un Gigante.
E anche Puck, nella sua bassezza, ci rimane malissimo.
Che brutta notizia.

giovedì 15 settembre 2011

SHERWOOD MI INTERVISTA!

Ciao a tutti. Emiliano Rabuiti e Radio Sherwood mi hanno intervistato per parlare delle sorti del tanto atteso PUCK COMIC PARTY, il più grande special di Puck. Ecco qui di seguito il testo integrale
dell'intervista.



PUCK COMIC PARTY
170 autori coinvolti in un colossale progetto collettivo e indipendente.

In vista dell’imminente uscita di “Puck Comic Party” proponiamo quattro chiacchiere con Ivan Manuppelli, la mente e il braccio - aiutato da Sergio Ponchione, Tom Bunk, Emanuele Fossati e Piero Tonin - di quello che si annuncia un libro immancabile nelle librerie degli amanti del fumetto underground, indipendente e autoprodotto.


Ciao Ivan, quale è stata l'idea per cui hai deciso di imbarcarti in questa impresa?

L'idea è nata dopo la realizzazione del CAVAFUMETTO, l'inserto speciale dedicato a Osvaldo Cavandoli contenuto in Puck#1. Quella era una storia con 30 disegnatori italiani, per lo più amici e collaboratori dell'artista scomparso, uniti in un unico progetto artistico alla "Chi ha incastrato Roger Rabbit?", dove si incrociavano personaggi e stili grafici di universi paralleli ma finora lontani.

Quell'esperimento mi ha fatto capire che questo è il momento storico ideale per una operazione collettiva di autori: oggi è ancora attiva la gran parte degli artisti underground degli anni '60-'70, la vecchia guardia italiana disegna ancora a ritmi impressionanti (Gavioli, Perogatt, Rebuffi, Dossi, Gatto, Cimpellin...), c'è l'ondata "new wave" degli anni '80-'90 che è maturata e si è solidificata, e c'è tutta una nuovissima generazione di talenti incazzati che non vedono l'ora di dimostrare quello che sanno fare. Questo momento è una sorta di confine generazionale, e PUCK COMIC PARTY mi è sembrata la soluzione migliore per immortalarlo.

Quale è la differenza principale tra Cavafumetto e Puck Comic Party?

A differenza del Cavafumetto, dove diversi autori convivono nelle stesse vignette rispettando una sceneggiatura già scritta e molto vincolante, in PUCK COMIC PARTY abbiamo voluto dare la completa e assoluta libertà narrativa agli autori coinvolti.

Non è una operazione nuovissima, la facevano già i surrealisti chiamandola "Cadavere Squisito". E anche nel fumetto ci sono dei precedenti: qui in Italia ci hanno provato gli amici di "Monipodio!" e negli USA è famoso l'esperimento di Art Spiegelman ("The Narrative Corpse") con 69 autori a scrivere e disegnare la stessa storia. Alcuni veterani di queste prime operazioni sono presenti anche nel COMIC PARTY. E anche lo stesso Spiegelman, che per impegni di lavoro non ha potuto parteciparci, ci ha mandato una bella email di incoraggiamento.

Due anni di lavorazione sono tanti ma, per il numero di autori coinvolti nemmeno troppi. Ci racconti un po' questi due anni di intesa attività?

All'inizio è stato complicato. Gestire 170 talenti del fumetto indipendente e dare al tutto una struttura organica è come dirigere un fottuto kolossal. E io sono così ossessionato dal risultato, quando faccio una cosa,che potrei davvero pensarci 24 ore al giorno. Per certi momenti è stato così, ma poi ho capito che PUCK COMIC PARTY ha una sua vita propria e non c'è bisogno di indirizzarlo molto. I punti più belli di questa storia sono proprio quelli dove la trama scorre libera in un susseguirsi di gag comiche. E il fatto che ci siano voluti 2 anni, e 170 anime, ha dato al tutto il fascino di un racconto universale. Tutta la trama respira le nuove preoccupazioni di questi ultimi anni: dal disastro petrolifero nel Golfo del Messico a una sorta di comune bisogno di scappare e salvarsi. Sono molto soddisfatto di questa storia corale, che non si prende mai sul serio.

Come hai coinvolto gli autori?

La maggior parte degli autori è stata contattata via e-mail, soprattutto gli ospiti internazionali.

Alcuni disegnatori, poi, mi hanno aiutato ad allargare il giro: Denis Kitchen ad esempio mi ha consigliato un piccolo gruppo di agguerriti undergrounder della prima generazione, che qui in Italia sono ancora sconosciuti perchè hanno animato la parte più "oscura" del movimento... quella più lontana dai riflettori.

Altri artisti invece non hanno internet, e sono dovuto andare ad arruolarli di persona. Come il grande Gino Gavioli, Leone Cimpellin o Lucio Tomaz della Gamma Film. Ad ogni autore ho lasciato una settimana di tempo per realizzare 3 vignette. Paradossalmente il più veloce di tutti è stato proprio Gavioli, quasi 90enne, che me le ha disegnate praticamente sul momento.

Nelle tante storie c'è un filo conduttore? O ogni storia è a sè?

Le regole di un "Cadavere Squisito" sono sempre le stesse, sono gli artisti coinvolti a fare la differenza. Nel COMIC PARTY ogni autore ha scritto e disegnato 3 vignette di una unica storia corale, con l'unica condizione di seguire l'artista precedente e provocare il successivo. Ed è molto interessante scoprire come autori lontanissimi tra loro (un ex hippie della East Coast convertito al porno e un disegnatore per periodici cattolici) possano raccontare le stesse cose con la stessa finalità di intenti.

Quali, e perchè, sono gli autori - diciamo - per cui sei particolarmente fiero di aver coinvolto?

Molti degli artisti coinvolti sono stati fondamentali per la mia formazione artistica, sia come autore che come direttore di una rivista indipendente come "PUCK!". Come anticipato sul blog, nel COMIC PARTY ho cercato di riunire i massimi rappresentanti di quelle riviste che hanno aperto la strada all'editoria indipendente: Il Male, Frigidaire, Mad Magazine, Punk!, Puzz, Insekten Sekte, lo Shock Studio. Gente come Max Capa, Vincenzo Sparagna, Matteo Guarnaccia, Akab, John Holmstrom, Jay Lynch... senza di loro probabilmente non avrei mai avuto l'input per fare quello che faccio ora. E ancora mi fa strano vederli riuniti in un unico progetto. Ci sono anche personaggi che ho preso in prestito dall'iconografia rock. Winston Smith, che solitamente fa collage e che quando ho visto per la prima volta mi ha aperto un mondo. Oppure il fantomatico The Mad Peck (che è stato un bel casino da arruolare), che negli anni '60 disegnava poster per Janis Joplin e le leggendarie recensioni della rivista Creem.

Non voglio fare il paraculo, ma credo di essere legato a tutti gli artisti coinvolti. E infatti sono andato a scegliermeli uno ad uno.
Se dovessi farti soltanto 3 nomi improbabili, soltanto 3, ti direi questi: gli Air Pirates, Daniele Luttazzi e Giovanni Romanini. Gli Air Pirates (Ted Richards, Gary Hallgren e Dan O'Neill) sono famosi per essere i primi ed unici fumettisti underground a vincere una causa legale contro la Disney. Delle vere e proprie leggende.
Luttazzi è un genio della comicità senza regole, e non si merita tutto questo massacro mediatico da quelle stesse persone che lo hanno eletto a paladino.
Romanini invece è il braccio destro di Magnus, uno dei grandi reduci del Fumetto Nero. E ha disegnato una sequenza nel suo stile inconfondibile. Significa molto per me.

Un volume del genere avrebbe potuto essere anche prodotto da un editore ma tu hai scelto, ancora una volta, la sana via dell'autoproduzione. Perchè?

C'è prima di tutto un problema logistico. Finchè "PUCK!" si mantiene autonomo so quello che succede: i soldi ricavati servono alla stampa successiva e stop. E se mancano, mi invento qualcosa per trovarli. Tutto è sulle mie spalle, non ci sono sorprese dell'ultima ora o qualche coglione più in alto di me che per vincere le proprie frustrazioni mi parla di "trend" o di "marketing". E gli autori, che sanno riconoscere un progetto sincero da una marchetta, accettano di lavorare anche gratis se non li fai cadere nelle solite logiche di mercato.
Faccio questa rivista da più di 10 anni ma solo oggi posso finalmente dichiarare che le vendite dello scorso "PUCK!" sono servite a ripagarmi i debiti con il tipografo e anche a finanziare questo nuovo progetto. Siamo finalmente in attivo, cazzo!

Detto questo, non sono contrario a priori alla presenza di un Editore. Ma se c'è un Editore, ed è un Editore vero, questo deve garantirmi di poter pagare tutti gli artisti che finora non sono riuscito a pagare. E deve darmi completa carta bianca su tutto, a partire dalla scelta delle collaborazioni.
Perchè le cose belle si fanno con i grandi nomi, ma anche con la gente improbabile su cui solitamente non si scommette.
Ma poi basta parlare di editori! Quello che mi serve è una segretaria!

giovedì 1 settembre 2011

PUCK COMIC PARTY: News!

Okay, ci siamo quasi. Cazzo, se ci siamo!
Sono da giorni barricato nel mio bunker per dare alla luce il prossimo numero di "PUCK!".
Si intitolerà "PUCK COMIC PARTY", e sarà bellissimo.
Un puro delirio surrealista scritto, disegnato e masticato da oltre 170 artisti di fama internazionale. Il meglio della scena underground americana, della satira, del disegno umoristico. Qausi tutti i maggiori esponenti delle mie più grandi fonti di ispirazione editoriale: Il Male, Frigidaire, Mad Magazine, Punk, Young Lust.
E molte firme improbabili che non si vedevano in giro da moltissimo tempo, e che mai vi aspettereste di ritrovare sulle nostre pagine.

Ci sto lavorando da oltre 2 anni, che sono stati intensissimi e pieni di novità. E non è stato facile arruolare nel progetto tutto questo  potenziale creativo e umano. Se finora abbiamo partorito dei tentativi, questo sarà il nostro "The dark side of the moon".

Il grande Bruce Carleton, la mente grafica della rivista PUNK, ha così commentato la notizia:
"Once you've proven to the world that you can line up 170 underground cartoonists and get them to actually produce an orchestrated opus like this, you should consider setting your sights on the Middle East. There are a lot of problems over there, but working them out should be a piece of cake by comparison."

Rimanete sintonizzati su questo blog, e soprattutto sul sito ufficiale del COMIC PARTY (QUI).
Da domani, giorno per giorno, svelerò i nomi di tutti i 170 ospiti assoldati dal Nano.
Abbiate fede,
il vostro visionario di fiducia

p.s. ho scoperto di essere tra i candidati al Treviso Comic Book Festival, nella sezione "Migliore storia breve". A giocarsi la gara è la mia "Fiera delle Atrocità", pubblicata qualche mese fa su Frigidaire.

mercoledì 6 luglio 2011

PUCK COMIC PARTY! Anteprima.


"PUCK COMIC PARTY" sarà l'atteso numero speciale di "PUCK!". Oltre due anni di silenzi per tirare su la più grande jam session a fumetti mai raccontata.
Sono tanti gli ospiti d'onore coinvolti, alcuni davvero improbabili per chi conosce la nostra rivista.
Da settembre avrete nuove notizie più dettagliate. Aspettatevi un kolossal surrealista.

Ma se qualcuno di voi volesse sapere in anticipo quali geniali talenti si nascondono dietro a questo numero speciale può fare così: per soli 2 EURO può ricevere via email il PDF dell'anteprima ufficiale. E scoprire i nomi dei primi 159 artisti coinvolti. Oltre che sostenere la Causa, cosa che fa sempre molto bene allo spirito e al corpo.
Mandate una email QUI: lagoladipuck@email.it e saprete come fare.

OPPURE DONATE DIRETTAMENTE SUL NOSTRO CONTO PAYPAL!

E per ora è tutto, companeros!
Il vostro nano di fiducia

giovedì 16 giugno 2011

Anticipazioni di PUCK a ROMA!

ATTENZIONE! Dopo oltre due anni di vita fuori dalle scene editoriali, PUCK IL NANO sta preparando il miglior numero della sua carriera!
Si intitolerà PUCK COMIC PARTY e l'uscita ufficiale è prevista per il prossimo autunno.

Aspettatevi più di 160 conigli allucinati spuntare dal suo cappello a cilindro: i migliori autori della satira, del fumetto umoristico e degli underground comix sono stati ingaggiati per completare il cast stellare di questo prossimo roboante numero speciale.
Per ora posso solo dirvi che si tratterà di un puro delirio surrealista che vedrà la partecipazione attiva di oltre 160 autori da tutto il mondo, comprese firme improbabili che mai vi aspettereste di trovare sulle nostre pagine.

Per scoprire il ricco cast di questo piccolo kolossal dell'editoria indipendente ( a detta di Jay Lynch "la più grande jam session a fumetti del mondo") non vi resta che venire a trovare il sottoscritto e i suoi soci d'affari all'edizione 2011 di CRACK - fumetti dirompenti, al Forte Prenestino di Roma.
E lì avrete le primissime anticipazioni di quello che vedrete dopo l'estate.
Passo e chiudo.