Bentornati.
Quella che vedete qui sopra è la locandina ufficiale del concerto di venerdì scorso tenuto dalla mia rock'n roll band, gli Hamelin, per la quale scrivo quasi tutti i testi e suono il basso e l'armonica a bocca.
Abbiamo suonato per due ore piene, ripercorrendo la nostra fase blues, quella più hard rock e quella dichiaratamente psichedelica.
E nel frattempo, apposta per l'occasione, il mio terzo cappello a cilindro ha fatto il suo debutto ufficiale per il pubblico.
Nel casino generale della mia vita, intanto, mi è mancato il tempo di darvi un resoconto ufficiale del mio viaggio a Napoli in occasione del Comicon. Avevo lasciato queste pagine proprio annunciando la venuta di Puck il Nano al salone internazionale dei comics, ma poi sono sparito nuovamente dalla circolazione.
Beh... Eccovi i punti più salienti:
- Ho perso le valigie all'andata, con dentro tutti i miei disegni originali degli ultimi due anni (porcaputtanastronzainfamecagnaimpestatatroia!!!), per poi ritrovarli felicemente all'arrivo del volo successivo (diosiabenedettoneisecoliesalgaingloriamen!!!)
- Mi sono ubriacato tre sere su tre, e sempre con gente diversa
- Ho consigliato a una ragazza di smettere di leggere manga, e lei ha spalancato gli occhi sulla via della ragione.
- Ho presentato la storia "Molotov", assieme allo sceneggiatore Luca Vanzella (ed entrambi alla presentazione ufficiale di Futuro Anteriore non ci ricordavamo il titolo della storia)
- Ho quasi vomitato in aeroporto
- E per finire, nel viaggio di ritorno mi sono sognato un gremlin che sabotava il menu della hostess (Rod Serling mette a dura prova il mio subconscio)
E poi, giusto per la cronaca, queste sono le persone che ho visto e che saluto: Barbara, Giadarugiada, Francesca che mi ruba il cappello, StraberryAle, Micol, Giovanna d'Arco, Rocco Lombardi, Simone Lucciola, Massimo Semerano,Luca Vanzella, Luca Genovese, Giuseppe Palumbo, Matteo Fenoglio, Emiliano Rabuiti, Claudio Calia,Laka, Alessio Spataro, Matteo Polenta, le Serpi in Seno, Giorgio Santucci, Lorenzo Sartori, Alberto Corradi, Alino, Michele Ginevra, Lorenzo Chiavoni e i suoi amici, il Dizionario del Fumetto, Miguel Angel Martin, Dario Morgante, Jeremyville, Ponchione, Squaz, Ratigher, Giacon, Maicol&Mirco, Dott.Pira, Tuono Pettinato, Remo Fuiano, Luca Boschi.Più tanti altri che sicuramente avrò dimenticato.
Okay, companeros...ora vi saluto.
Puck necessita il mio aiuto per la venuta della Rivista (ma ci siamo quasi, il maledetto nano sta già oliando i motori e tenendo lezioni di impaginazione ai sottoproletari cinesi).
A presto, promesso, su queste stesse frequenze.
mercoledì 14 maggio 2008
Ritardi Colossali
martedì 22 aprile 2008
NAPOLI COMICON!!!
Buonasera, piccolo pubblico internauta.
giovedì 3 aprile 2008
MOLOTOV!
venerdì 28 marzo 2008
Il maledetto nano è online!!!
Scusate il ritardo. Sono ancora dei vostri, ma incasinato come non mai. Roba da tirare le testate al muro!
martedì 4 marzo 2008
CAVANDOLI!!!
Con questo post, seppure in ritardo, mi unisco all'iniziativa di Tonin e Perogatt nel ricordo di un amico.
Esattamente un anno fa, il 3 marzo 2007, se ne andava per sempre il grande Osvaldo Cavandoli, padre de La Linea nonchè figura chiave del cinema d'animazione italiano e internazionale.
Mi è stato molto difficile digerire questa scomparsa. Una vitalità di questo calibro meriterebbe di essere immortale, di accompagnarti vita natural durante, e mi mancano parecchio quelle spensierate visite nel suo Cinestudio in Via Prina, dove abitualmente io e i miei amici andavamo a trovarlo, chiedendogli collaborazioni che lui mai si rifiutava di dare.
Già... perchè, per una strana alchimia che ha del miracoloso, Cavandoli aveva assunto il ruolo di guru spirituale della mia rivista The Artist. Nel tempo era diventato un amico, un collaboratore fidato e un ottimo esempio da seguire.
Di lui ho un folto kaleidoscopio di immagini nella testa: le mascherine gialle con cui disegnava la sagoma della testa della Linea, i pupazzi dei suoi primi film in stop motion chiusi nelle teche di vetro, le sigarette lunghe e sottili con cui accompagnava le sue barzellette, quella volta che mi telefonò per spedirmi via fax la sua versione di Puck il Nano, gli accendini con le donne nude stampate sopra, l'aria furba di chi non si prende mai sul serio.
Era bello conoscere Cavandoli, e spero tanto che ovunque si trovi, ora, se la spassi proprio come se la spassava qui sulla Terra.
domenica 2 marzo 2008
CHILDREN NO MORE

Ebbene sì. Seppure in un ritardo madornale (e nonostante Puck il Nano sia noto nel mondo dell'editoria per la sua manovalanza di bambini cinesi sottopagati, addetti all'impaginazione e alla correzione di bozze), anche io parteciperò alla mostra itinerante Children No More, che ha come tema la violenza sui minori, e che verrà organizzata da Alessandro Dezi in collaborazione con l'Associazione Onlus Karibu.
Ma ecco quanto dice il comunicato, senz'altro molto più esaustivo del sottoscritto:
“CHILDREN NO MORE” sarà una mostra dedicata alla violenza sui minori. Sarà organizzata da Alessandro Dezi, e Fiorenza Filippi, per conto dell’Associazione Onlus “Karibu”,(http://www.karibuonlus.it/)che si occupa di missioni umanitarie nei paesi in via di sviluppo. Diversi sono i progetti già avviati e in fase di realizzazione in Tanzania e Perù, come adozioni a distanza, istruzione, edificazione di strutture, promozione dell’artigianato e dell’imprenditoria autoctona, con cifre spesso davvero ridicole per gli standard occidentali.La mostra è prevista per la primavera del 2008, salvo imprevisti. Il tema è: la violenza sui minori, in ogni sua possibile accezione (bambini soldato, lavoro minorile, prostituzione, violenza sui minori, ecc.). Il progetto sarà quello di inaugurare a Colleferro (Roma) per poi renderci itineranti in diversi posti d’Italia, per almeno i due anni successivi. Lo scopo è quello di reperire fondi per sovvenzionare i progetti umanitari: fondi che andranno interamente devoluti (né gli organizzatori, né l’associazione tratterremo un solo euro, nemmeno per coprire le spese che saranno interamente sostenute dai soci).
Bene! E dopo questa parentesi di riflessione morale si torna al mio passatempo preferito: sparare ai topi alla stazione dei treni. A presto, gente!
venerdì 22 febbraio 2008
SILLY WILLY
Questo è per tenervi buoni nei giorni di pioggia.
Ritagliare sui contorni e montare le giunture con delle punte di metallo.



