lunedì 2 luglio 2007

SLOW TRAIN COMIN'

Sono tornato ieri sera da Città del Castello.

Il treno ci ha messo più del dovuto, così ho donato più di sei ore della mia vita a Trenitalia. Pazienza.

Il Folkfestival è stato niente male. Noi Hamelin abbiamo suonato per quasi un'ora, proponendo vecchi classici, nuovi brani e le due annunciate versioni di Bob Dylan completamente stravolte e rivissute (è il dazio da pagare per entrare nella frangia fondamentalista folk!!!).
La scaletta è nata nella camera in affitto. Abbiamo sparpagliato i testi e ci siamo affidati al caso.
Eccola, pressappoco :
  • Blues apocalittico secondo gli Hamelin
  • Rock'n Roll Star
  • Dolci labbra come rose ardenti
  • Tutto il mio cuore
  • L'amore è uno sfizio per bambini (Don't think twice it's all right)
  • Faust
  • Per ogni goccia del mio sangue
  • blues in MI minore
  • Come se non ti avessi mai incontrata (I don't believe you)
.. Ma la mia memoria è pessima. Era questo l'ordine? Chiamo in appello il batterista a sfoggiare le sue mirabolanti doti mnemoniche.

Il mio cappello a cilindro, inseparabile compagno sul palco, ha dato del suo meglio ed è rimasto fedele alla mia testa.

La ragazza jolly è ricomparsa per la seconda volta nel giro di due settimane (un record) mentre del pianista si sono quasi definitivamente perse le tracce (qualcuno di voi lo ha visto in giro?).

I Blackstones ci hanno scarrozzato con la loro blues mobile, un bambino ha scimmiottato le mie mosse sul palco, mentre Vincent & Pino mi hanno offerto da bere durante l'esibizione (una manna dal cielo!).

Ho rivisto Renzo Cozzani, che ha eseguito Alleluja di Leonard Cohen in una versione da brividi. Sembra non appartenere a questa epoca, è un menestrello autentico. La sua voce inconfondibile sa portarti verso atmosfere lontane. Fate anche voi il vostro giretto trascendentale nella sua pagina di myspace.

La Slow Train Band ha suonato quello che volevano le mie orecchie in quel momento. Mi hanno dato una mano a dimenticare gli spettri del passato (che guarda caso erano tornati proprio poco prima della nostra esibizione) e gliene sono grato. Un sound essenziale, secco, con una voce solare e degli arrangiamenti molto british. La loro versione di Maggie's Farm ha continuato a suonarmi nella testa per tutto il viaggio di ritorno.

7 commenti:

M A R Y G EO R G E ha detto...

slow train, bah.
ne abbiamo già parlato.
vincent, bah. ne abbiamo già parlato.
pino, grande. bacco senza baccanti.
renzo, un gigante. mi spiace averlo sentito solo poco tempo.

gli hamelin. esibizione lodevole. davvero bello ascoltarvi.
emozionanti le cover.

davvero bello bello essere li, "sconvlto dagli elementi", a sentirvi. è stata davvero " on the road": c'era tutto che doveva esserci, forse mancava solo un po' di casino in più.

poi, ricordo a te, quei maniaci mitomanisessualcompulsivi.
che magiavano le "palle del capitano" che anche tu hai gustato. che sapore aveva?

dimenticavo: le parti di armonica erano da pelle d'oca, davvero emozionanti.

e nun se fa per dire.

Om Sharan ha detto...

Mi sa che c'erano anche "Processate Le Visioni" e "Faust" nella scaletta...anche se i neuroni di quella sera ora sono passati a miglior vita, per cui mi baso solo sulle testimonianze dei superstiti...

Alby ha detto...

Innanzitutto Non abbiamo fatto "Per ogni goccia del mio sangue"...e guardate che non è proprio una canzone tranquilla che passa inosservata...."Processate le visioni" sarà anche stata in scaletta, ma non l'abbiamo eseguita.
Ringrazio Marygeorge soprattutto per la compagnia e la solidarietà dimostratemi...

Goffredo Swineheard ha detto...

Ciao HurricaneIvan. Mi ha detto Alby che ti manco...il fatto è che ho conosciuto un gruppo di neodruidi qui alle Ebridi e passiamo le giornate di-bianco-vestiti a raccogliere e mangiare erbe selvatiche, celebrare riti fra i dolmen ed elucubrare in compagnia di the al cardamomo. Ti propongo un rito che puoi fare a casa tua...
-)Procurati una versione di Pinocchio della Disney e studiati il modo in cui è vestito Geppetto quando va a dormire
-)Riproduci tale modo di indumentarsi il più fedelmente possibile
-)Indossa questa tenuta da sonno
-)Indossa una maschera da Panda
-)Affacciati alla finestra della tua dimora
-)Recita urlando a squarcia gola le seguenti parole in maniera esatta (sennò il rito non è efficace):

ZUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!!!!!!!!!!
PIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!
RRAAMBATEDRANARASALMACAR!!!!!!!!!
ZPOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!
GRECIAANTICAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!
PRA!!!DRA!!!ILLOLAMORT!!!!!!!!
DALMAZIAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!
FIDICIRISIMILIXIIIIIIII!!!!!!!!!
ZUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!!!!!!!!
ZUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!!!!!!!
ZUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!!!!!!!
GIANPIEROBUTTALAPASTA!!!!!!!!!!
FESTADELLAMBRUSCO!!!!!!!!!!!!!!
OLEYEYEYEYEYEYEYEYEY!!!!!!!!!!!!!
ZUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!!!!!!!!!!!
ZUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!!!!!!!!!
BRUCEWILLIS!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ZUUUUUUUUUUUUUUUUUU!!!!!!!!!!!!!!
BRUCEWILLIS!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
OTELMA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
OLOUISE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ZUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!!!!!!!!!
GIANBURRASCA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ELUCUUUUUUUUUUUBR!!!!!!!!!!!!!!!!
ZUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!!!!!!!!!!!
ZUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!!!!!!!!!!

Vedrai che dopo starai benissimo...al prossimo post mio caro amico!

ivan manuppelli ha detto...

ciao, Marygeorge
ciao, Om
ciao, Alby
ciao, Goffredo Swineheard
ciao, professor Xavier Rinkilson (so che mi stai a sentire)

felice di riavervi tutti qui sul blog. credo di avere dimenticato "paradise", nella scaletta.
e poi è vero: niente "per ogni goccia del mio sangue", mi sono confuso. e niente "faust" (mi sa che Om è stato un'altra volta fraintendibile).
hai ragione, Marygeorge. mancava il casino. la prossima volta ci porteremo alcol e groupies e un ukulele.
bene, ora vi saluto. il rito suggeritomi dal grande elucubrante Goffredo mi attende.
ZUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!!!!!!!!!!
PIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!
RRAAMBATEDRANARASALMACAR!!!!!!!!!
ZPOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!
GRECIAANTICAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!
PRA!!!DRA!!!ILLOLAMORT!!!!!!!!
DALMAZIAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!
FIDICIRISIMILIXIIIIIIII!!!!!!!!!
ZUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!!!!!!!!
ZUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!!!!!!!
ZUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!!!!!!!
GIANPIEROBUTTALAPASTA!!!!!!!!!!
FESTADELLAMBRUSCO!!!!!!!!!!!!!!
OLEYEYEYEYEYEYEYEYEY!!!!!!!!!!!!!
ZUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!!!!!!!!!!!
ZUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!!!!!!!!!
BRUCEWILLIS!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ZUUUUUUUUUUUUUUUUUU!!!!!!!!!!!!!!
BRUCEWILLIS!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
OTELMA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
OLOUISE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ZUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!!!!!!!!!
GIANBURRASCA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ELUCUUUUUUUUUUUBR!!!!!!!!!!!!!!!!
ZUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!!!!!!!!!!!
ZUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!!!!!!!!!!

Alby ha detto...

Per la cronaca il Faust l'abbiamo fatto....

Anonimo ha detto...

Con il termine groupie si è iniziato ad identificare, a partire dagli anni '60, le ragazze che accompagnavano le rockstar in gran parte delle loro tournée, allietando le loro serate e non solo. Erano, praticamente, delle fan, presumibilmente giovani (spesso anche minorenni; l'età delle groupie va da un minimo di 14-15 anni fino ad un massimo di 20-21) ed alle quali piaceva particolarmente la musica di un certo rocker o di diversi, e, avendone la possibilità, seguiva i rocker in questione nelle loro performance diventandone le principali sostenitrici ed "amiche"; ma queste ragazze erano però ben riconoscibili rispetto alle altre grazie ad un look più curato e generalmente molto sexy, le eccezioni ad ogni modo non mancano.
Il termine deriva dalla parola group (gruppo musicale), ma attualmente viene usato anche in ambienti differenti.
Le "groupie" divennero presto un fenomeno sociale grazie alla fama che raggiunsero alcune di esse, in particolare Pamela Des Barres (incoronata come la prima vera groupie della storia), Courtney Love, Savannah, Marianne Faithfull, Nancy Spungen, Jenny Fabian, Bebe Buell e Cynthia Plaster Caster. Cynthia, oltre a concedere il proprio corpo alle star, ebbe l'insolita intuizione di fare dei calchi in gesso ai loro genitali...bhè sarebbe da prendere in considerazione.